HiperLan

Molto spesso critico Facebook…ormai lo si usa solamente per condividere foto scattate da altri e niente più.
Per noi del Radio Club dello Stretto, le cose sono andate diversamente. Proprio grazie a Facebook ci siamo conosciuti e abbiamo condiviso e realizzato un progetto che da tempo “senza conoscerci” portavamo avanti singolarmente.

Da molti anni, grazie ad altre comunità sperimentatrici sempre in ambito Wireless, guardavo la Sicilia come punto di “rimbalzo” di un segnale radio per poi connettere postazioni Calabresi. A quanto pare anche il Radio Club dello Stretto (di cui ancora non facevo parte) aveva la stessa idea in mente.

Un giorno, girovagando tra le fake news si Facebook, mi imbatto nelle foto del Club dove vedo qualche antenna a me molto familiare e due righe che mi fanno capire che anche loro vogliono fare un link tra Calabria e Sicilia.

Con le solite ricerche tra amicizie comuni scopro che un dei componenti del Club e’ un mio caro amico di vecchia data … Franco IZ8JDE.

Cerco di contattarlo tra Facebook, Whatsapp, Telefono e SMS e in breve tempo siamo subito al telefono.

L’entusiasmo e’ a mille proprio perchè avevamo trovato un punto di contatto legato da un progetto che può diventare comune.

Mi passa il contatto di Antonio IZ8KLY , il presidente del Club. Un altro giro di telefonate e in poco tempo conosco anche Giuseppe un “non radioamatore-ma-tanto-appassionato”.

Il progetto era in fase embrionale….erano già state acquistate 4 antenne direttive (Airgrid M5 HP) della Ubiquiti e una era stata posizionata e puntata (a occhio) nel versante Siciliano da un altro membro e Radioamatore .. Nino IT9BPN

Il primo obiettivo era connettere due postazioni….ma le antenne acquistate in fretta e furia non erano specifiche per questo tipo di applicazione. Le Airgrid nascono per connessioni PtP (Point to Point) e avendo un angolo di irradiazione mooooolto stretto (6 gradi) difficilmente avrebbero coperto i 40 gradi necessari per connettere le due postazioni Reggine.

Iniziamo qualche test per capire cosa dobbiamo comprare e facciamo il punto della situazione per riuscire a spendere il meno possibile con il maggior rendimento.

In Sicilia serve un antenna settoriale che possa coprire almeno tutta Reggio Calabria e in Calabria servono antenne direttive per avere il massimo guadagno possibile.

Scandagliamo per settimane mercatini dell’usato e aste online e alla fine mettendo le mani al portafoglio facciamo la spesa :

 

Nr. 1 Antenna settoriale Ubiquiti operante a 5Ghz con lobo da 90° e 20db di guadagno

Nr. 1 Radio Ubiquiti Rocket M5 (usata)

Nr. 4 Cpe Ubiquiti Airgrid M5 HP

Cavo, plug, staffe, pazienza e passione.

Ricetta completata.

e siamo andati avanti…

Preventivamente ci siamo calcolati con coordinate alla mano e software di simulazione (RadioMobile e AirLink) tutti gli orientamenti e le configurazioni da fare.Scegliamo una data…una domenica soleggiata…si prende la caronte per attraversare lo stretto e arrivare nel luogo dove sarà installato il primo Access Point della nostra “Hiperlan sullo Stretto”.

Per condurre meglio i settaggi avevo preventivamente installato con mezzi di fortuna un’antenna nella balconata di casa mia. Un riferimento per capire meglio come orientare il tutto.Arriviamo sul posto e ci si divide i compiti. Un gruppo segue la sezione puramente Radioamatoriale (VHF – UHF) e un gruppo si occupa del lato Hiperlan.Iniziamo a puntare paletti sul terreno corrispondenti all’orientamento delle antenne e muniti di caschetti ci arrampichiamo sul traliccio.

Abbiamo da puntare 2 antenne….

 

  • una PtMP (Point to Multi Point) che servirà una zona compresa tra Catona e Bocale
  • una Ptp (Point to Point) che porterà i dati oltre Bocale

 

Per la prima abbiamo la mia antenna sul balcone che ci fa da riferimento….per la seconda, non avendo nessuna antenna dall’altro lato…. andiamo “a occhio”. Puntiamo, alimentiamo e visualizziamo i primi dati…..purtroppo non corrispondenti a quelli aspettati.

Segnale scarso e poca banda passante.

Completiamo i lavori e torniamo sul versante Calabrese per affinare i puntamenti.
Stanchi dalla giornata, recuperiamo le forze per un ultimo sforzo. Puntiamo meglio l’antenna presente nella mia postazione e……booom! Il segnale passa da uno sconfortante -84db ad un rassicurante -65db. Abbiamo fatto un buon lavoro! Possiamo continuare.

Nei giorni a seguire passiamo il tempo a puntare le altre antenne dirette tutte verso la sicilia…per poi effettuare i settaggi finali via software. Anche qui i dati non sono stati subito rassicuranti….non superiamo i 2 Mbit/s! Aggiorniamo i firmware, adattiamo le potenze, testiamo le diverse polarizzazioni e le diverse larghezze di canale.
Purtroppo non possiamo fare le scansioni dei canali per vedere se ci sono interferenze in Sicilia ma con qualche trucchetto riusciamo a farci un’idea di qualche spazietto libero sul quale trasmettere. Dopo qualche giorno di assestamento….ci attestiamo sui 15 Mbit/s massimi reali (le antenne si associano a più di 60 Mbit/s). Non sono tanti ma nemmeno pochi se si pensa che l’antenna più vicina e’ a 13Km e la più distante a 19 Km e stiamo usando apparati da 60€. Chiuso, per il momento, il comparto Reggino….passiamo al secondo link. Questo e’ un collegamento da 26km Punto-Punto per portare la connettività abbastanza in là per poter poi tornare in Sicilia. Con la seconda Airgrid iniziamo fare prove dal lungomare di Lazzaro (Rc). Una base di un ventilatore, un inverter e un portatile … questa la stazione mobile per i nostri test.

Orientiamo ad occhio, accendiamo eh…..siamo connessi!!!!

Ma siamo connessi alla settoriale!!!

Il lobo e’ talmente ampio che supera Bocale (Rc) ….e da Lazzaro(Rc) ci si connette tranquillamente! Ma non ci interessa….sarebbe un punto troppo distante per una settoriale e porterebbe un degrado generale a tutta la rete. Cerchiamo l’altro SSID e lo troviamo! Il puntamento a occhio non e’ andato malissimo. Paradossalmente ci si connette meglio alla settoriale che alla direttiva. Ma e’ solo questione di allineamento. Per ora ci interessa avere il link….che poi tanto male non va visto che raggiungiamo dei non trascurabili 12Mbit/s. Installiamo l’antenna in pianta stabile, mettiamo un punto e iniziamo a pensare al prossimo link…..poco più di 50Km….Acireale.

Queste righe saranno in costante aggiornamento visto che il nostro obiettivo è aumentare la banda disponibile per Reggio Calabria e far proseguire il link ancora più in là sulle coste Siciliane e Reggine.